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Il 20 gennaio 2013 si svolgerà a Palermo il Seminario di aggiornamento dei Pulitintori di Confartigianato Imprese Sicilia, un appuntamento giunto alla seconda edizione e che prevede la partecipazione di un gran numero di imprese del settore
L´incontro, che vedrà intervenire anche le cariche nazionali della categoria delle pulitintolavanderie, nasce dalla necessità di approfondire alcune tematiche di settore per migliorare la conoscenza e la qualità nei trattamenti e nella manutenzione dei capi da parte degli operatori stessi, siano essi titolari o dipendenti
Oggi più che mai, infatti, i clienti-consumatori sono sempre più esigenti e per offrire un servizio sempre più soddisfacente il lavoro delle pulitintolavanderie deve risultare maggiormente qualificato, tenendo conto degli aggiornamenti e delle novità che riguardano tutte le attività quotidiane
Questo secondo seminario di aggiornamento è dedicato ad approfondimenti tecnici e professionali a disposizione delle moderne lavanderie per una risposta efficiente alla crisi in atto

Il lavoro delle lavanderia è cambiato nel tempo ed oggi guarda ai cambiamenti frenetici della moda, settore al quale ogni lavanderia è naturalmente collegata, che impongono continui adeguamenti delle lavorazioni dei capi, a causa n dovute lavoro ed in particolare per l´introduzione di tessuti innovativi
Il pulitore di fiducia viene in contatto con la massima espressione della globalizzazione: il vestito Ormai infatti la maggior parte dei capi di abbigliamento che noi compriamo sono pensati in Italia, confezionati nell´Est Europa, con tessuti che arrivano da tutto il mondo, hanno girato mezzo mondo per sfruttare tutte le convenzioni e gli accordi internazionali possibili in campo fiscale, ed infine arrivano ad essere distribuiti ai commercianti che, sicuramente, non si azzardano nemmeno a chiedere come siano realmente realizzati, quali siano le loro qualità, se le etichette siano veritiere Ma la complessità crescente nel nostro lavoro quotidiano ci vorrebbe tutti dotati di super-poteri, dovremmo avere una "ultravista" per vedere come è fatto veramente un capo di abbigliamento,un "ultratatto" per identificare con esattezza la composizione del tessuto senza dover fare delle analisi chimiche, e la
"veggenza" per capire la qualità di tutti gli accessori che vengono inseriti: pelle, ecopelle,perline e tutto quello che la moda si inventa Ma non solo Il rischio chimico correlato ai prodotti che utilizziamo quotidianamente nelle varie fasi di lavaggio, principalmente per cloroetileneo gli idrocarburi, non è da sottovalutare Il percloro e le sostanze necessitano solo di un´adeguata conoscenza dei rischi connessi alloro utilizzo, ma soprattutto all´applicazione di norme di sicurezza e di una buona pratica di lavoro, che rendono meno pericolose possibili le operazioni che meccanicamente ripetiamo ogni giorno Perciò una conoscenza approfondita aggiornamento costante sui prodotti, corretto utilizzo dei macchinari sempre più complessi, il rispetto dei tempi di tutte le fasi che sussistono in un lavaggio a secco, sono tutti requisiti minimi che un pulitintore professionale dovrebbe avere per poter dire che svolge correttamente il proprio lavoro
Ed è anche per questo che, sulla scorta del successo riconosciuto nell´evento dell´anno scorso, oggi cercheremo di dare tutte le informazioni necessarie al nostro lavoro, ed è per questo che abbiamo invitato gli operatori del settore



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