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Palermo- E´ un dato a tinte chiaro scuro quello che emerge dalla recente indagine dell´Ufficio Studi di CONFARTIGIANATO IMPRESE SICILIA sulla tendenze del credito concesso alle Pmi e Mpi (micro e piccole imprese) siciliane, con particolare riguardo a quelle artigiane

La fotografia che emerge a giugno 2015 evidenzia complessivamente un leggerissimo calo del credit chrunch alle imprese dell´isola, -3,3%; infatti, se la nostra regione ha occupato quasi sempre l´ultimo posto, in termini percentuali, sull´ammontare assoluto dei prestiti concessi, a giugno di quest´anno la tendenza si è leggermente invertita
" La Sicilia - dichiara il Presidente di Confartigianato imprese Sicilia, Filippo Ribisi - occupa, oggi, la terza posizione rispetto alla media nazionale in termini di calo assoluto sui prestiti concessi, dietro solo a Toscana e Sardegna, che hanno avuto le performance migliori Parlando di numeri- continua Ribisi- a giugno 2015 il comparto dell´artigianato siciliano ha avuto concesso 1786 milioni di euro, assorbendo circa il 7% dei prestiti concessi alle imprese"



Nel dettaglio, sono state le province di Enna e Ragusa che hanno maggiormente beneficiato, in termini di impieghi alle nostre imprese, con quote percentuali rispettivamente del 9,1% e del 8,9%
"Purtroppo- continua il presidente di Confartigianato- l´inversione di tendenza sugli stock concessi non è direttamente proporzionale ad un miglioramento della situazione economica dell´Isola: non illudiamoci Bisogna ragionare anche sulla tipologia del credito concesso; quasi tutti (l´86%) ammessi solo per liquidità e solo la restante parte per investimenti a breve termine Inoltre, i dati raccolti nella nostra indagine ci dicono che le imprese artigiane pagano il costo del denaro di ben 197 punti in più rispetto alla media nazionale"

Non a caso, a giugno 2015 il tasso medio di riferimento sugli impieghi concessi per liquidità ci parlano di una percentuale che si assesta su un tasso medio di riferimento del 7,4% (in alcune province dell´Isola sfiora anche l´8,45%) Peggio di noi solo Calabria e Sardegna

Parlando di numeri:
Sono Catania (17,4%) , Palermo (15,3%) , Ragusa (13,4%) e Messina (10,7%) le province che hanno assorbito il peso maggiore sul totale dei prestiti concessi Tra i settori che costituiscono il comparto artigiano, il report evidenzia che il settore delle costruzioni non è ancora uscito dal tunnel, malgrado gli incentivi messi in atto dalle recenti norme, con la conseguenza che le erogazioni creditizie su questo settore hanno avuto un ulteriore decremento dell´11%, rispetto alle aziende del settore terziario/servizi le cui erogazioni hanno avuto un calo più ridotto del 4,7%

Restano stabili, conclude le performance in termini di erogazioni sulle aziende ricadenti nell´entroterra dell´Isola


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