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"Sicilia paradiso fiscale, una repubblica autonoma per 800 presunti grandi evasori fiscali" Il presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo, commenta così i risultati di una complessa indagine conclusa nel giro di pochi mesi dalla società controllata dalla Regione che si occupa della riscossione dei tributi nell´Isola

di Marina Pupella

PALERMO Si tratterebbe della più corposa rilevazione in materia fiscale mai effettuata in Sicilia e dalla quale è emerso che dal 2014 ad oggi sarebbe stata nascosta all´erario la cifra monstre di un miliardo di euro, circa 1,25 per cento del Pil dell´intera regione

E´ stato il presidente della Regione, Rosario Crocetta, insieme all´avvocato Fiumefreddo ad illustrare nel pomeriggio di ieri a Palazzo d´Orleans i contenuti di una accurata attività di ricerca effettuata su 800 "furbetti" che hanno eluso il fisco

Si tratterebbe di proprietari di alberghi, imprenditori con rilevanti parchi auto e yacht lussuosi, ma anche di nullatenenti, disoccupati, che da un anno all´altro diventano titolari di cospicui patrimoni

"Abbiamo individuato dei settori particolari in cui il fenomeno assume dimensioni più massicce- ha detto Fiumefreddo ai giornalisti-, l´ortofrutticolo, l´ittico, il movimento terra, le onoranze funebri, la raccolta e lo smaltimento rifiuti Si tratta di cinque comparti della cosiddetta economia siciliana, che per esperienza processuale sono anche considerati ad altissimo rischio di infiltrazione mafiosa"

Qui - prosegue Fiumefreddo - il reato non è solo finanziario, visto che l´evasione può anche essere un mezzo per il riciclaggio Se io, ad esempio, verifico che una persona di 28 anni ha un debito di oltre 85 milioni nei confronti del fisco ovviamente mi insospettisco"

Nella lista top secret del governatore della Sicilia non ci sarebbero soltanto illustri sconosciuti, ma anche "personaggi che ricoprono incarichi pubblici", oltre ad alcuni "nomi eccellenti", ha sottolineato Crocetta senza però fornire alcun dettaglio su identità e ruoli da questi ricoperti "Sarà l´autorità giudiziaria ad occuparsene", ha aggiunto tranchant

Un miliardo, dicevamo, è la presunta maxi evasione

Di questa cifra, stando alle stime dello stesso presidente della spa Antonio Fiumefreddo, verrà recuperato in un anno, se tutto andrà bene, il 20 per cento circa "Sarebbe già un buon risultato, considerato il fatto che Equitalia riesce a recuperare il 25 per cento dei tributi non versati- ha sottolineato- Riscossione adesso farà quel che la legge le consente di fare, chiederà i sequestri, le confische per equivalente e finalmente darà questo denaro al socio, la Regione, perché possa essere reinvestito in attività sociali, nel reddito minimo di cittadinanza, nei servizi Insomma, abbiamo una Sicilia in cui pochissimi evadono per moltissimo e a pagare sono sempre i cittadini onesti che hanno tutto da perdere e risultano invece rispettosi della legge"

Il presidente della Regione si è poi soffermato sull´utilizzo che l´amministrazione intende fare delle somme recuperate, spiegando che darà la priorità al reddito di cittadinanza (una misura fortemente voluta dal Movimento cinque stelle e prossima dall´essere adottata dalla Regione Lombardia, stando agli annunci del governatore Maroni) e all´accesso al credito per le piccole e medie imprese E non finisce qui Ormai per Crocetta è guerra dichiarata contro i grandi evasori "certo non possiamo pensare di punire chi non paga una multa di 50 euro e lasciar passare chi non dichiara tre, quattro milioni di euro, ed è per questo che adesso creeremo, a Riscossione Sicilia, un Ufficio speciale per le grandi evasioni Nei prossimi giorni prenderemo un appuntamento con la Procura e consegneremo il fascicolo, visto che qui ci sono possibili notizie di reato Di vari reati, come ad esempio il riciclaggio", naturalmente ancora tutte da verificare

Mentre per alcuni interventi, come ad esempio la confisca, il passaggio dalle Procure e d´obbligo E già Fiumefreddo e Crocetta hanno trasferito i dati raccolti Intanto, una volta individuato il soggetto, Riscossione Sicilia passerà a "processare" i rapporti finanziari Una procedura che avviene per via telematica A quel punto si potrà procedere al pignoramento messo a punto dagli uffici esattoriali

Dal racconto dell´ex soprintendente del Teatro Bellini di Catania c´è da rimanere increduli "A Palermo - riferisce Fiumefreddo - abbiamo verificato che un cabinato da tre milioni era intestato a un operaio A Catania un aereo da otto posti è invece intestato alla titolare di un bar e di una sala giochi L´aereo vale 12 milioni di euro E a Trapani c´è un cabinato intestato a una persona di 90 anni Tutti quanti dichiarano zero euro A Enna un semplice bracciante ha 10 milioni di euro di debito Ogni elemento adesso verrà trasferito anche ai Prefetti Credo che oltre la metà degli 800 evasori siano dei prestanome"

I dati di cui è venuto a conoscenza l´attuale presidente della spa, in carica dallo scorso gennaio, si riferiscono al solo 2014, un miliardo di euro evaso in un solo anno

Se questo stesso importo venisse esteso ad un arco temporale più lungo, ad esempio dieci anni, alle casse della Regione verrebbero a mancare ben 10 miliardi di euro

"Quando ho nominato Fiumefreddo - racconta Crocetta - lui mi ha chiesto: qual è la priorità? Io ho risposto: la lotta ai grandi evasori Non la semplice evasione"



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