Laura Bargione e Fumagalli

Mariscò, l’unica impresa siciliana di Confartigianato ad ottenere il Welfare Index Pmi: riceve il premio Laura, amore e passione per l’azienda e per il prossimo

Laura Bargione, 33 anni, titolare dell’azienda Mariscò a Monreale, è l’unica siciliana di Confartigianato Imprese che ieri pomeriggio ha ricevuto il Premio Welfare Index Pmi nella categoria artigianato per le iniziative di welfare aziendale e i progetti per la tutela della sicurezza e del benessere dei dipendenti.

Laura Bargione è anche la vice presidente della categoria agroalimentare di Confartigianato Palermo.

Laura non è solo una imprenditrice agricola. È una donna con una grinta inarrestabile e un cuore enorme. Impegnata nell’azienda di famiglia sin dal 2006, gestisce ora i terreni che appartenevano al suo bisnonno, firmando così la quarta generazione dell’impresa. “I miei genitori  – racconta – sono tecnici agronomi: mio padre si occupa della produzione, mia madre della trasformazione di ciò che produciamo: vino, olio, frutta, ortaggi stagionali, tutto rigorosamente biologico. Facciamo parte della rete delle fattorie sociali siciliane e dal 2010 abbiamo cominciato a lavorare con gruppi di persone con disabilità fisiche e mentali, oltre che disagiati socialmente. Nel 2014 abbiamo avviato un progetto pilota con uno psicologo di Palermo che segue un gruppo appartamento a Partinico in cui vivono una decina di ragazzi ai quali abbiamo messo a disposizione una parte dei nostri terreni, insegnando loro le basi della coltivazione”. E sta proprio qui il grande cuore di Laura che ha saputo coniugare la passione per il suo lavoro, per l’azienda di famiglia, con l’amore per i più fragili, per chi ha bisogno di aiuto, di sostegno, di supporto e di inserimento nel mondo del lavoro piuttosto che un rientro, compiuta la maggiore età, in un contesto familiare difficile. Ai ragazzi, con disagi, abusati o migranti non accompagnati, oggi si insegna un mestiere e si fornisce un modello di famiglia, educazione e valori diversi da quelli di origine.

“Il mio progetto si chiama ‘Il coraggio di amare’ – racconta Laura Bargione – ma abbiamo voluto dare anche un sottotitolo in inglese, ‘Seeding the future: the courage to care for others’. Perché il progetto non si è fermato in Sicilia. Siamo andati oltre, lo abbiamo fatto conoscere in tutto il mondo. È stato presentato a New York all’Onu, ma anche al Parlamento Europeo a Bruxelles”. E oggi Laura raccoglie i frutti del suo impegno sociale ricevendo direttamente dal premier Giuseppe Conte il premio Welfare Champion 2020. E non può che essere motivo di orgoglio per lei essere l’unica impresa palermitana e siciliana iscritta a Confartigianato ad ottenere questo riconoscimento. Laura ha la voce spezzata dall’emozione. Un’emozione che ieri le ha regalato una piccola ricompensa, per tutto l’impegno che da anni mette nella sua azienda, nei suoi prodotti (che consegna spesso lei a domicilio per raccontare ai clienti la sua storia, la storia della sua famiglia e della sua impresa) e soprattutto nella sua nuova famiglia, quella fatta da ragazzi che hanno bisogno di lei, che credono in lei, per avere un riscatto, una nuova vera vita, una vita sociale pulita e fatta di fiducia e di amore.

Ecco il momento della premiazione.

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